In Sardegna a cavallo

A cavallo in Sardegna
Sport ed escursionismo, un binomio vincente per scoprire i luoghi più nascosti e più belli della Sardegna.

Cavalcare sulle dune sabbiose, lungo i bordi delle alte scogliere a picco sul mare o tra i boschi selvaggi. Per chi ama il turismo equestre è difficile resistere al richiamo della Sardegna.
Elenchiamo qualche esempio tra le infinite possibiltà offerte. Tracciando alcuni degli itinerari più suggestivi dell'isola.

1° TAPPA- Partendo da Arborea, nel Golfo di Oristano, si può cavalcare nella campagna o nel deserto sabbioso del Sinis, caratterizzato dal suo intenso paesaggio formato anche da stagni popolati di rari uccelli.
Oppure lungo la costa, cavalcando sulle spiagge bianche di Is Aruttas o Is Arenas, dove nascono i gigli marini.

2° TAPPA- L'escursione della Barbagia è tra le più emozionanti, con tappe a Su Gologone di Oliena fino ai massicci di Talana e del Gennargentu.

3° TAPPA- Arbatax, è possibile cavalcare lungo le rive del fiume Flumendosa, ai piedi del Gennargentu.

4° TAPPA- Coast to coast, avventura imperdibile riservata ai cavalieri esperti. Si parte dalle spiagge di Alabirdi, si attraversa la Giara di Gesturi tra i suoi noti cavalli nani, si continua per Seuì e dopo aver percorso la Barbagia a sud del Gennargentu si prosegue verso il Flumendosa. L'ultima tappa conduce ad Arbatax passando attraverso l'Ogliastra, ai piedi del Perda Liana.

5° TAPPA- Sempre con destinazione Arbatax, si può partire da Capo Sandalo nell'isola di San Pietro. Cavalcata di una settimana lungo tutta la Sardegna del sud, attraversando il Sulcis, la Marmilla, il Sarcidano, la Barbagia di Seulo e l'Ogliastra.

I centri ippici sardi sono attrezzati per queste escursioni, e durante la vostra permanenza incontrerete un svariato numero di proposte. Sono, praticamente tutte valide e affidabili.