Un
tempo esistevano tre tipi di cavalli primitivi che si
evolvettero in base alle necessità del territorio
in cui vivevano, e possono essere definiti i capostipiti
di tutte le razze equine.
Il cavallo selvatico asiatico, il Tarpan dell'Europa
orientale e il Equus silvaticus, un lento e pesante
cavallo delle paludi dell'Europa settentrionale.
Prima dell'addestramento si evolvettero quattro sottospecie
di cavalli: due di tipo pony e due di tipo cavallo.
Il primo tipo di pony, era molto simile all'attuale
pony Exmoor, si sviluppò nell'Europa orientale
ed era una nimale molte resistente all'umidità.
Il secondo tipo di pony, era molto simile al'odierno
pony delle Highlands, era un'animale più alto
e aveva una corporatura più robusta del primo,
viveva tra l'Europa e l'Asia settentrionale ed era molto
resistente al clima rigido.
Il primo tipo di cavallo, può essere paragonabile
all'attuale Akhal-Tekè,
era alto al garrese poco più di 145 cm, aveva
il collo lungo e snello e viveva nell'Asia centrale.
Il secondo tipo di cavallo era più piccolo, proveniva
dall'Asia occidentale e il suo equivalente moderno è
il pony del Caspio.
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